Pierre Jean Georges Cabanis (1757-1808): una fonte all’inizio del XIX secolo per il concetto di energia nervosa nelle neuroscienze comportamentali europee

Il diciannovesimo secolo ha visto molti progressi nei concetti neuroscientifici. Tra i notevoli Charles Bell (1774-1842) e François Magendie s (1783-1855) identificazione di percorsi sensoriali e percorsi motore, Thomas Henry Huxley (il 1825-1895) elaborazione della teoria evolutiva nel contesto di neuroanatomia comparata, e Emile Du Bois-Reymond, s (1818-1896) e Hermann von Helmholtz (1821-1894) lavoro in neurofisiologia sperimentale e sul concetto di energia nervosa. In Germania, l’idea che il sistema nervoso consistesse di due elementi, uno che generava energia nervosa e un altro che lo conduceva in tutto il corpo, aveva un’ampia valuta a metà del diciannovesimo secolo. In Francia, Pierre Jean Georges Cabanis (1757-1808), medico, filosofo e uno dei fondatori della psicofisiologia moderna, sosteneva che il cervello è la parte del corpo in cui è immagazzinata l’elettricità. Nel suo Rapports du Physique et du Moral de l’Homme, pubblicato tra il 1796 e il 1802 (tradotto in tedesco con il titolo Verhältnis der Seele zum Körper (1808)), Cabanis propose nuove idee sulla funzione cerebrale, sulla sensibilità del cervello, sul concetto di volontà e sulla base chimica dell’attività nervosa. Nei Rapporti Cabanis ha proposto una teoria di come cervello e nervi si riferiscono al pensiero e al comportamento. Prefigurando sviluppi successivi in neuropsicologia, ha suggerito che diverse parti del sistema nervoso hanno funzioni separate. Nonostante il fatto che Cabanis avesse molte idee interessanti sulla funzione cerebrale, è stato in gran parte ignorato dagli storici delle neuroscienze; ad esempio, è menzionato brevemente in Clark e Jacyna (1989), in due sole note in Neuburger (1897/1981), e per niente in Finger (1994). La teoria di vasta portata di Cabanis su come funziona il cervello ha contribuito a modellare la comprensione della nozione generale di energia nervosa nelle neuroscienze europee del diciannovesimo secolo.

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